
Che cos'è un file SVG?
SVG — immagine vettoriale
Usare il formato SVG
Un esempio concreto
Esportare un'icona in PNG per uno strumento che rifiuta il SVG.
Le verifiche utili
La conversione in immagine fissa impone una risoluzione. Controllate i font e le risorse esterne del disegno.
Scegliere una conversione
Conservate l’originale e aprite il risultato nel software o sul dispositivo che dovrà utilizzarlo.
Le vostre domande su questo formato
Come convertire gratuitamente una foto HEIC da iPhone?
Scegli il tuo file HEIC in Immagini, poi JPEG per condividerlo ampiamente o PNG se il tuo utilizzo lo richiede. Continua alla preparazione, verifica l’output e avvia la conversione. Scarica e apri il risultato. HEIC rimane gratuito; si applicano limiti di dimensione e quota giornaliera.
JPEG, PNG o WEBP: come scegliere?
Per una foto da inviare, inizia con JPEG. Per un logo con trasparenza o testo nitido, preferisci PNG. Per una pubblicazione Web, WEBP può essere interessante: confronta il peso e la resa prima della pubblicazione. Convertire un JPEG in PNG non ripristina i dettagli precedentemente persi.
Perché il mio sfondo trasparente diventa opaco?
JPEG non conserva la trasparenza. Scegliete PNG o WEBP quando lo sfondo deve rimanere trasparente e la conversione proposta lo permette. Se lo sfondo è già appiattito nel file originale, cambiare formato non lo rimuoverà.
I miei livelli di Photoshop o il mio disegno vettoriale saranno conservati?
Un’uscita JPEG o PNG è un’immagine piatta. Non conserva i livelli PSD né gli oggetti modificabili di un SVG o di un file Illustrator. Conservate il vostro file di lavoro e utilizzate la copia esportata per la condivisione. I formati di creazione specializzati sono indicati NoLimit.
Che cos'è?
L'SVG non memorizza pixel, ma istruzioni: «traccia qui un cerchio, questa linea là, riempi questa forma con questo colore». È un'immagine descritta matematicamente.
La conseguenza è notevole: un SVG si può ingrandire all'infinito senza mai perdere nitidezza. Lo stesso file da 3 KB mostra un logo perfettamente nitido su un'icona di 16 pixel come su un manifesto di quattro metri.
Storia e origine
Il W3C pubblica lo standard SVG nel 2001, dopo aver scelto tra diverse proposte concorrenti di grafica vettoriale per il web.
A lungo trascurato, si è affermato con la diffusione degli schermi ad alta densità: sono stati proprio questi a rendere insopportabili i loghi sgranati, imponendo così il vettoriale come soluzione necessaria.
Perché è utile
Nitidezza assoluta a qualsiasi dimensione, peso minimo per le forme semplici, e testo realmente selezionabile e indicizzabile dai motori di ricerca.
È testo puro: un SVG si apre in un editor, si modifica manualmente, si confronta, si versiona. Può persino essere animato e stilizzato con i CSS.
Limiti e difetti
È del tutto inadatto alla fotografia: descrivere matematicamente un volto produrrebbe un file mostruoso e di pessima qualità.
Un disegno molto complesso può rallentare la visualizzazione. E poiché un SVG può contenere codice, non bisogna mai aprirne uno proveniente da una fonte sconosciuta senza precauzioni.
Consigli d'uso
L'SVG è il formato da richiedere per un logo, un'icona, un pittogramma, un grafico. Chiedetelo sistematicamente al vostro grafico.
Convertire un SVG in PNG è semplice e affidabile. Il contrario non lo è: la vettorializzazione di un'immagine raster resta un'approssimazione, corretta su un logo nitido e a due colori, deludente su una fotografia.
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