
Che cos'è un file WebM?
WebM — video web libero
Usare il formato WEBM
Un esempio concreto
Preparare una copia MP4 di un’animazione video per un software di montaggio.
Le verifiche utili
Controllare i codec di uscita e l’eventuale trasparenza: non viene conservata in tutte le conversioni.
Scegliere una conversione
Conservate l’originale e aprite il risultato nel software o sul dispositivo che dovrà utilizzarlo.
Le vostre domande su questo formato
Come scegliere tra MP4, WEBM e MKV?
MP4 è adatto a molti usi di condivisione; WEBM è destinato in particolare alla riproduzione Web. MKV può essere più adatto ai contenuti con più tracce. Guardate le uscite proposte per il vostro file e testate il risultato sul lettore che userete realmente.
Posso recuperare solo l'audio del mio video?
Sì, se MP3 figura tra le uscite della tua fonte. Aggiungi il video, scegli MP3 e avvia la conversione. Il file deve contenere una traccia audio: un video muto non può produrre una registrazione sonora.
Perché mi viene proposto MKV per le tracce e i sottotitoli?
Non tutte le uscite mantengono le stesse tracce. Se il motore segnala che è necessario un contenitore MKV, tornate alla scelta dell'uscita e selezionate MKV invece di forzare una conversione che eliminerebbe elementi. Questa uscita può appartenere a NoLimit.
Quanti video posso convertire gratuitamente?
L’offerta gratuita autorizza un video al giorno, nel totale di dieci file e con il limite di 100 MB per file. Un lotto di tre file non aggiunge tre diritti video: il quota video rimane comune. Un accesso NoLimit valido solleva i limiti secondo l’offerta mostrata.
Che cos'è?
Il WebM è un formato video pensato esclusivamente per il web: leggero, libero da diritti, e riproducibile direttamente dal browser senza bisogno di un lettore esterno.
È una versione semplificata del contenitore Matroska, volutamente limitata a pochi codec liberi — VP8, VP9 o AV1 per il video, Vorbis o Opus per l'audio.
Storia e origine
Google pubblica il WebM nel 2010, dopo aver acquisito l'azienda che sviluppava il codec VP8, e lo rende completamente libero da royalty.
L'obiettivo era chiaro: offrire al web un'alternativa all'H.264, allora coperto da un consorzio di brevetti che richiedeva licenze a pagamento. Questo percorso ha portato direttamente, alcuni anni dopo, all'AV1.
Perché è utile
File molto leggeri a parità di qualità, riproduzione nativa in tutti i browser, e nessuna royalty da pagare.
Gestisce la trasparenza video, cosa che l'MP4 non fa — utile per inserire un'animazione su una pagina.
Limiti e difetti
Fuori dal browser, la compatibilità crolla: televisori, lettori multimediali e software di montaggio spesso lo ignorano.
L'encoding in VP9 o in AV1 è molto più lento rispetto all'H.264.
Consigli d'uso
Il WebM è la scelta giusta per un video incorporato in una pagina web. Per un invio via email o la riproduzione su un televisore, convertitelo in MP4.
Su un sito, offrire entrambi i formati — WebM per i browser moderni, MP4 come alternativa — resta la strategia più sicura.
Converti il tuo WebM in pochi secondi, sui nostri server sicuri in Francia.
Converti un WebM